Il 2026 di Sebastiano Fodrini
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
“Voglio crescere e migliorare gara dopo gara”
Il giovane pilota classe 2010 è pronto per nuove sfide con il supporto costante della ASD Living Kart: “Stagione importante per prendere confidenza con i motori e la categoria OKN. Devo imparare a gestire testa e scelte in pista"

La crescita continua, con lo sguardo già proiettato al futuro. In casa ASD Living Kart, sotto lo sguardo attento di Maurizio Jeropoli, prosegue il percorso di Sebastiano Fodrini, giovane talento classe 2010 di Malesco che quest’anno sarà impegnato in OKN. Dopo una stagione 2025 fatta di alti e bassi, il pilota vigezzino riparte con l’obiettivo di trovare continuità e migliorarsi sotto ogni aspetto: “Il 2025 è stato un anno altalenante, ma nel complesso il bilancio è positivo. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sbagliare fa parte del percorso e rappresenta uno stimolo per crescere”.
Il 2026 è già entrato nel vivo, anche se le prime gare sono state soprattutto utili per prendere confidenza. “Quest’anno ho già disputato tre gare, una del KartSport Circuit e due di Coppa Italia – spiega Fodrini –: diciamo che sono andate un po’ così e così (sorride, ndr), ma il risultato era l’ultima cosa da guardare perché queste uscite mi servivano per abituarmi ai nuovi motori e capire meglio il mio approccio in pista”.
Tra gli aspetti su cui lavorare, il giovane pilota ha le idee chiare e non perde il suo spirito autoironico: “Devo migliorare soprattutto nella guida, imparare a essere meno Lando Norris (ride ancora, ndr); a proposito, sono felicissimo che abbia vinto il Mondiale in F1, ma quest’anno farò ovviamente il tifo anche per il nostro Kimi Antonelli. Tornando a me, in altre parole, devo concentrarmi sulla mia testa e sulle mie scelte in pista“. Gli obiettivi per questa stagione restano chiari: crescere e maturare esperienza. “Il mio obiettivo principale è migliorare gara dopo gara e provare a stare vicino al podio. Non so se ci riuscirò subito, ma tentar non nuoce. Probabilmente salterò alcuni appuntamenti, non so ancora quali, ma l’importante è imparare bene a sfruttare questo motore in prospettiva futura”.
Fondamentale, in questo cammino, il supporto di Jeropoli e della famiglia Living Kart. “Rimanere con Maurizio è per me fondamentale – conclude Fodrini – perché mi garantisce un supporto costante e prezioso, aiutandomi a crescere come pilota e come persona”. Quello di Fodrini è un progetto chiaro: accumulare esperienza, affinare la guida e prepararsi al definitivo salto di qualità nel mondo dei kart e, perché no, delle categorie superiori.
Matteo Carraro


