Salto di qualità per Paolo Palanti
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focus sul TCR European Endurance: “Torno in Audi, fiducia e alte aspettative”
Il pilota classe ’69 della scuola ASD Living Kart correrà con il team Casals Motorsport. Due gare in Italia, due all’estero: “Ho già conosciuto il team e provato la macchina: ci sono tutte le premesse per una grande stagione”

Il 2026 si apre con nuove sfide per Paolo Palanti, pronto a vivere una stagione ricca di novità e ambizioni. Dopo il secondo posto nella categoria Master del TCR Italy DSG nel 2025, il veterano classe ’69 scuola ASD Living Kart punta a trasformare un’annata positiva in un’esperienza ancora più sfidante, questa volta a livello europeo.
“Già il fatto di ritrovarci qui – esordisce con un gran sorriso Palanti – vuol dire che ci siamo ancora e che quindi, fortunatamente, posso ancora correre un altro anno e continuare a coltivare la mia vera passione. Archiviamo il 2025 come un anno importante, ringrazio subito Antonio Ieropoli e il team per il sostegno, soprattutto considerando che nella mia categoria sono arrivato dietro solo al grandissimo Gustavo Sandrucci, universalmente riconosciuto come un grandissimo del motorsport”..
Il vincitore della categoria Master ci offre il trait d’union perfetto tra il 2025 e il 2026 visto che, nell’imminente stagione, Palanti correrà nel TCR European Endurance per il team Casals Motorsport di Giulio Cappello (che gareggerà in categoria GT4 con delle BMW M4 e, per l’appunto, nella categoria TCR), di cui Sandrucci, oltre ad essere pilota, è anche General Manager. “Le mie aspettative sono molto alte proprio per questo – prosegue Palanti –; oltretutto guiderò con un’Audi DSG, vettura con la quale mi sono trovato molto bene negli anni precedenti. Ho già conosciuto il team, che avevo visto all’opera da avversario lo scorso anno, ho già provato la macchina e sono davvero fiducioso. Quello di questa stagione sarà un salto importante perché ci spostiamo in campo europeo: ci saranno quattro gare, due in Italia e due all’estero, e c’è davvero tanta voglia di iniziare e di fare bene”.
Parlando di Endurance, Palanti sarà chiamato a dividere la vettura con un compagno, aspetto che non preoccupa il classe ’69: “L’unica incognita riguarderà la sua conoscenza, ma me ne hanno parlato molto bene e anche da questo punto di vista sono davvero fiducioso. Ho già avuto esperienze di Endurance e so come ci si deve comportare; sarà bello tornare a cimentarsi in questa disciplina e sarà senz’altro molto sfidante”.
Non manca il ringraziamento a chi lo supporta da anni: “Ovviamente ringrazio chi mi continua a supportare, a partire da Maurizio e dalla ASD Living Kart che mi segue ormai da più di vent’anni, un sodalizio che va oltre il lavoro visto che parliamo di sincera amicizia, fiducia e serietà. Un pensiero va anche a tutte le persone e gli sponsor che mi stanno dando una mano e, considerando che andremo ad affrontare un campionato europeo, ci saranno anche supporti dall’estero. Ciò garantirà un’ulteriore possibilità di far conoscere sia il team sia i nostri sponsor e, soprattutto, di dare ulteriore visibilità al nostro lavoro e alla nostra realtà”.
Per Palanti il 2026 non sarà solo una sfida tecnica, ma anche l’occasione per consolidare l’esperienza accumulata negli anni e per far crescere ulteriormente la propria carriera nel mondo delle competizioni motoristiche. Un percorso fatto di passione, disciplina e amore per i motori (aspetti da sempre condivisi dalla ASD Living Kart) e che il driver classe ’69 vuole vivere al massimo delle sue possibilità: “Le premesse per fare bene ci sono tutte, sono pronto ad un anno davvero importante e speriamo ricco di soddisfazioni”.
Matteo Carraro


