Gnemmi da podio a Imola
- 2 giorni fa
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“Qualche problemino, ma il weekend è positivo”. Ebimotors conferma solide basi
Per il pilota bustocco classe '86 della famiglia ASD Living Kart un terzo e un quarto posto a bilancio, focus sulla tappa di Monza del GT European Series. Alti e bassi per il team di Enrico Borghi, che dimostra comunque tutto il suo potenziale

Weekend intenso e ricco di spunti a Imola per la prima tappa della Porsche Carrera Cup Italia, tra celebrazioni, novità tecniche e un equilibrio in pista che ha reso ogni sessione estremamente combattuta. Per Ebimotors il bilancio è fatto di luci e ombre: da un lato due podi importanti e segnali incoraggianti sul passo gara, dall’altro episodi sfortunati che hanno condizionato risultati potenzialmente ancora più significativi.
In questo contesto s’inserisce la gara di Paolo Gnemmi, pilota bustocco classe ’86 della famiglia ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli che ha chiuso gara1 al terzo posto e gara2 in P4 nella Michelin Cup. “Purtroppo ho lottato tutto il weekend con il sottosterzo – dichiara lo stesso Gnemmi –, cosa che sicuramente mi ha penalizzato anche se alla fine il bilancio è positivo. In gara2 ho provato ad attaccare anche la seconda posizione, ma nel tentativo di sorpasso sono stato infilato dal terzo scivolando giù dal podio. Ripeto, comunque, di essere contento. In primis perché ho riportato zero danni, ma soprattutto perché mi sono messo in tasca un trofeo e un weekend di grande divertimento“.
Per Gnemmi, infatti, la tappa di Imola è stata un weekend di “allenamento di lusso”. Gli impegni accademici lo terranno anche quest’anno lontano dagli autodromi, ma il suo sguardo è già puntato su Monza dove, tra il 29 e il 31 maggio, andrà in scena la gara del GT European Series. Gnemmi rilancia: “Senza dubbio è l’appuntamento che aspetto di più: parliamo di un campionato super prestigioso e voglio arrivarci nelle migliori condizioni possibili sperando di togliermi qualche bella soddisfazione“.
Per Ebimotors, invece, la stagione sarà lunga e densa di appuntamenti tutti da vivere con il cuore in gola. In uno scenario così competitivo, dove basta un dettaglio per cambiare tutto, il team di Enrico Borghi ha comunque dimostrato solidità e capacità di reazione, confermando basi interessanti in vista del prosieguo della stagione.
Matteo Carraro





























